I relitti

Le immersioni sui relitti sono sicuramente tra le più affascinanti a caratteristiche. Stimolano a tal punto la fantasia degli appassionati che vengono ripetute anche più volte nella stessa stagione nonostante i relitti rimangano sostanzialmente gli stessi. L'atmosfera misteriosa che li circonda coinvolge tutti i subacquei, a volte anche troppo, perfino se sono a loro sconosciute le cause del naufragio o la storia di quando l'imbarcazione era in attività. Si ha cioè la sensazione, aggirandosi tra le lamiere arrugginite, o il fasciame fatiscente, di rivivere lontane emozioni, proprie dei momenti migliori di quelle imbarcazioni o magari le paure e gli entusiasmi di antichi marinai che in quelle acque hanno lasciato i segni del loro passaggio. E così i relitti divengono le vestigia di un'epoca passata ma che fa ancora parte della nostra storia e cultura. In un certo senso, "rivivono" davanti ai nostri occhi.

Abbiamo notizia di oltre duecento navi che, nel corso di centinaia di secoli, hanno fatto naufragio nei mari che circondano la Sicilia, e circa una cinquantina di esse sono state a tutt'oggi ritrovate. La maggior parte di esse è andata perduta in circostanze catastrofiche - alcune si sono arenate, altre sono state schiantate sugli scogli o colate a picco in mare aperto - mentre altre sono state semplicemente abbandonate nel momento in cui hanno perso valore.

I relitti che è possibile rinvenire in Sicilia costituiscono punti di immersione eccezionali: pullulanti di vita sottomarina molti di questi sono anche siti archeologici sommersi che offrono rara testimonianza della tecnologia passata, delle vie commercio e della vita a bordo.

I relitti sommersi sono affascinanti per tutti, ma proprio i sommozzatori hanno la speciale opportunità di esplorare, documentare e proteggere questi fragili ricordi del nostro passato marinaro.

Capsule del tempo

I resti di un naufragio costituiscono la testimonianza archeologica di un preciso momento storico. Sono capsule del tempo che conservano le prove tangibili di un distinto periodo, cultura e località.

Gli archeologi subacquei che hanno esaminato i relitti siciliani hanno scoperto preziose informazioni circa la costruzione delle navi e la vita in mare. I residuati dei vascelli da carico e dei beni appartenuti all'equipaggio o ai passeggeri hanno gettato luce sullo stato di sviluppo della civiltà e del commercio.
I relitti sono risorse fragili e non rinnovabili appartenenti al nostro retaggio. Una volta danneggiati o alterati non possono essere rimpiazzati.

Abbiamo riassunto in queste pagine il background tecnico-storico che è bene possedere prima di avventurarsi in una escursione subacquea, focalizzando l'attenzione su ciascun relitto. L'elenco è limitato ai soli relitti che si trovano entro una profondità massima di circa 50 metri, quindi visitabili mediante immersione ricreativa.